Apr09

La città delle librerie invisibili

Author // Mariacarla Auteri Categories // Events Martedì, 09 Aprile 2013

La città delle librerie invisibili

La Libreria Marco Polo è stata tra i primi spazi veneziani ad essere descritti e segnalati da BRANCHIE.


Dal 4 aprile, la libreria ha oscurato le sue vetrine in segno di protesta.

La ragione è da vedere nelle solite motivazioni che purtroppo contraddistinguono la dura vita delle realtà indipendenti in una città difficile come Venezia (soldi, concorrenza, crisi etc, etc…) - così come nelle altre città, a pensarci bene, ma come si è sito più di una volta la città lagunare presenta complicazioni che vengono amplificate da spazi sempre più stretti e una politica del turismo culturale che fagocita le piccole realtà no profit.

BRANCHIE aveva già mostrato solidarietà per il caso della Libreria Marco Polo diffondendo una lettera di sostegno alla libreria che allora lottava contro la chiusura dei suoi spazi. In data 4 aprile, la Libreria ha chiuso per sua spontanea volontà.

Questo è il comunicato che i responsabili della libreria hanno diffuso alla stampa che spiega le ragioni della sua decisione:

 

Da quando è iniziato il "caso librerie" a Venezia, con l'annuncio della chiusura della Goldoni e ancora prima con quello della Laboratorio Blu, la libreria Marco Polo ha cercato sempre di avere un ruolo defilato, di documentazione e supporto.
La documentazione non si è limitata alla triste conta delle librerie "cadute", abbiamo reso noto quello che in altre parti del mondo viene fatto: è nostra la proposta di usare immobili di proprietà di enti pubblici o simili per ospitare librerie in difficoltà con gli affitti, era nostra l'idea di aprire dei bar nelle librerie.
Da giorni siamo coinvolti in un progetto di salvataggio della libreria Laboratorio Blu, una persona molto interessata a rilevare questa libreria ha il nostro aiuto tecnico/pratico ed economico.
Abbiamo lavorato con il gruppo di scrittori che si sta organizzando a favore e in nome delle librerie veneziane: li ringraziamo per quello che stanno facendo, senza alcun interesse, e per aver avuto l'umiltà di ascoltarci.
In questo stato avremmo preferito rimanere: documentazione e supporto, continuando il nostro lavoro in libreria.
Ma ieri sono arrivate due multe, due multe per la stessa locandina di un reading, "Hotel Serenissima" di e con Paolo Ganz, un reading di libri che già erano usciti da anni, un'occasione per salutare la Venezia di Paolo che tra poco uscirà con un nuovo libro centrato su altri temi.Un incontro bello, con molta gente, un incontro che ha lasciato in tutti i presenti la voglia di rifarlo, di sentire ancora le parole lette da un autore. Le multe però segnano un prima e un dopo, perché queste multe destabilizzano l'idea stessa di libreria, minano la sopravvivenza della libreria non per l'importo di questa multa (1007,07 EUR) ma per la minaccia di ripetersi.
Libreria Marco Polo nei primi quattro mesi del 2013 ha organizzato 15 eventi, già realizzati o programmati entro fine Aprile. In questi eventi c'è di tutto: presentazioni libri, reading d'autore, letture collettive, firmacopie, incontri con editori, anche l'apertura di una Zona Temporaneamente Libraria al Laboratorio Morion.
La natura della libreria è l'incontro fra libri e lettori, l'incontro fisico, il contatto degli occhi sulla copertina e delle mani sulla carta, la voce del libraio che parla del libro e l'incontro del lettore con l'autore. Senza eventi, senza incontri con i lettori con al centro il libro, la libreria, per come la vediamo noi, non può essere. Senza eventi non c'è la libreria. E senza locandine per comunicare e plateatico per ospitare non ci sono eventi. Da qui la nostra decisione di chiudere la libreria: adesso abbiamo ricevuto una multa per una locandina ma non possiamo organizzare ancora eventi con l'eventualità che ne arrivino altre.
Molti dicono che il Comune non fa abbastanza per le librerie, sono delusi di quanto fatto. Noi invece vogliamo dimostrare che anche a Venezia ci sono amministratori che sanno rischiare e che possono intervenire per salvare una libreria. Noi proponiamo che alle librerie venga dato ogni anno un certo numero di locandine esentate da imposta per comunicare eventi e la concessione, solo per eventi e non per vendita libri, dell'uso del suolo pubblico con semplice domanda al SUAP senza ulteriore pratica di patrocinio del Comune.
Alla fine dell'anno le librerie beneficiate da questo provvedimento forniranno un rapporto degli eventi realizzati con indicazione di autori, libri, editori, affluenza e se il rapporto verrà "approvato" dall'assessorato alla cultura, questa forma di patrocino annuale verrà esteso di un altro anno.
Questo è possibile? Questa strada è praticabile? Secondo noi lo è, speriamo di non dover trovare un altro esempio parigino prima che l'amministrazione faccia sua questa idea.
Questo provvedimento può salvare una libreria, la Marco Polo, ma non intacca di una virgola la situazione di librerie che non fanno eventi. Ma da qualche parte bisogna pur iniziare e come la Marco Polo ci sono altre realtà a Venezia con problemi analoghi, pensiamo al negozio di giocattoli Lanterna Magica che non può organizzare laboratori gratuiti per bambini di fronte al negozio.
Oggi, per far capire cos'è una libreria, cosa fa una libreria, abbiamo chiamato amici, lettori, clienti, scrittori a dare il loro contributo, grande e piccolo, di presenza o di performance.
Domani non si sa: le sorti della libreria Marco Polo, la sua possibilità di sopravvivere restando una libreria che vende libri, consiglia libri, presenta libri, sono nelle mani di questa amministrazione comunale. Un provvedimento come quello da noi proposto o un altro che abbia gli stessi effetti, approvato in tempi rapidi, farà vivere la libreria. Senza, la libreria Marco Polo chiude.

 

BRANCHIE rinnova il suo sostegno alla Libreria Marco Polo, sperando che l'amministrazione comunale ascolti e appoggi quelle piccole realtà no profit locali che fanno di Venezia una città culturale viva, giovane e alla mano e non solo meta costosa e turistica. Vi segnaliamo, inoltre, l'incontro pubblico a sostegno delle librerie veneziane il venerdì 12 aprile, h 12, al Salone della Libreria Sansoviniana (ingresso da Piazzetta San Marco 13/a).

About the Author

Mariacarla Auteri

flauerme1Nata nel 1986 in un paesino sulle colline siciliane, si è trasferita nell'entroterra emiliano per poi approdare nella laguna veneziana. E forse l'onda verticale la porterà ancora più a nord ma per ora vive felicemente tra i canali, i turisti e i piccioni, girando un po' all'università, un po' alla ricerca di nuovi angoli inesplorati della laguna. I colori, i suoni, le atmosfere vive ma più nascoste della città catturano la sua attenzione, chè la sua curiosità è di natura incostante ma vorace come le maree. E il gusto di dipingerle e descriverle è aumentato grazie al piacevolissimo incontro con Giuliana e Silvia.


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